Soave e Cricova sempre più vicine:
il vino diventa ponte tra Italia e Moldova

Un legame che cresce nel segno della cultura, del territorio e della cooperazione

Soave e Cricova rafforzano il loro rapporto e costruiscono un percorso comune nel segno del vino, della cultura, del turismo e della cooperazione tra territori. Nei giorni scorsi, Il Sindaco di Soave, Denis Adami, insieme alla Giunta comunale e a una delegazione italiana, è stato ospite di Cricova in occasione di una visita istituzionale dedicata al consolidamento dei rapporti tra i due territori, dove si sono svolti momenti istituzionali e incontri dedicati allo sviluppo delle relazioni tra le due comunità. Il rapporto tra Soave e Cricova non nasce casualmente. Le due realtà condividono una forte identità vitivinicola e una vocazione alla valorizzazione del territorio. Nel maggio 2025, durante la visita della delegazione di Cricova a Soave, Nel maggio 2025 era stato ufficializzato il percorso di gemellaggio tra le due comunità, con la partecipazione dell’allora sindaco di Soave, Matteo Pressi, e del sindaco di Cricova, Victor Slobozianu. Nel luglio 2025, il Consiglio orășenesc Cricova ha inoltre approvato formalmente l’avvio dell’accordo di gemellaggio con il Comune di Soave, indicando tra gli obiettivi lo sviluppo di scambi culturali, economici, commerciali, educativi e turistici.

Due territori, una comune cultura del vino

Soave, nel Veneto, è profondamente legata alla produzione del vino che porta il suo nome e a un territorio caratterizzato da vigneti, storia e turismo enogastronomico. Il Comune stesso descrive il paesaggio di Soave come fortemente legato alla vocazione viticola delle colline. Cricova rappresenta, dall’altra parte, uno dei simboli della tradizione vinicola moldava, con un patrimonio sotterraneo e una produzione che hanno contribuito a rendere la città conosciuta a livello internazionale. Il percorso comune tra le due città guarda quindi oltre il semplice scambio istituzionale. Turismo, cultura, formazione, economia, commercio e promozione territoriale possono diventare ambiti concreti di collaborazione.

Dalla diplomazia dei territori a nuove opportunità

Le immagini della visita raccontano proprio questa dimensione: la delegazione davanti al complesso vitivinicolo di Cricova, la cerimonia istituzionale, la firma dell’accordo di collaborazione e i momenti ufficiali presso il Consiliul Orășenesc Cricova – Primăria. Un rapporto che nasce tra due territori profondamente legati alla cultura del vino, ma che ambisce a trasformare questa identità comune in nuove opportunità di collaborazione e conoscenza reciproca. Per Soave e Cricova, il vino è dunque più di un prodotto: è un linguaggio comune capace di creare relazioni, aprire dialoghi e costruire ponti tra comunità europee.

Previous articleAlmaegi e Moldova în PROgres protagonisti al Dialog PRO-Industrie 2026